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Carriole fiorite

Qui l’autunno è così mite che si fa sempre un po’ fatica ad intraprendere quei lavori di riordino necessari a preparare la primavera che verrà. Qui non cadono foglie, come in ogni autunno che si rispetti! La vite canadese è ancora verde e solo lentamente il platano comincia ad ingiallire. Per non parlare dei melograni che hanno ricominciato a fiorire come se fosse giugno! No, qui non cadono foglie… Petali sì! Petali di fiori da carriole fiorite che sembrano scoppiare di felicità… Anche i gatti che gironzolano intorno sembrano felici. Chissà, forse credono di trovarsi nel bel mezzo di un luna park!
Ho recuperato le carriole la primavera scorsa (lì dove c’è un giardino, c’è sempre una carriola da recuperare!). Volevo farne delle fioriere, lo sono diventate. E ora sembrano arrancare sotto il peso di tanto colore. Le avevo pensate proprio così, un’esplosione di colore da trasportare dove si vuole, secondo l’occorrenza. Perfette se abbiamo in programma una festa estiva in giardino e vogliamo anticipare i preparativi: le realizziamo in primavera e il giorno prima dell’evento possiamo posizionarle all’ingresso come benvenuto, accanto al tavolo del buffet, vicino ad una seduta o in fondo ad un viale quale punto focale.

Progetto

L’impatiens walleriana proviene dall’Africa, dove è una pianta perenne. Nei nostri climi è coltivata invece come pianta stagionale. A metà primavera si trovano in vivaio o nei garden center piantine in vasetto da 10 cm da trapiantare. L’impatiens walleriana fa la sua gran bella figura a patto che la si coltivi in grandi masse. In fiore da maggio fino ai primi freddi.

Periodo: maggio

Occorrente: carriola di recupero (meglio se bucata); piantine di impatiens walleriana (10/15 per carriola); terriccio universale.

Realizzazione: riempite la carriola di terriccio fin quasi al bordo, appoggiate i vasetti sulla terra premendo un po’ per disegnare l’ingombro, svasate e mettete a dimora dopo aver scavato piccole buche. Dopo aver trapiantato tutte le piantine premete leggermente il terriccio intorno alla base.

Spunti: leggerete ovunque che l’impatiens sopporta l’ombra. Ecco, appunto, l’ombra magari la “sopporta”, nel senso che la piantina non muore, ma vi garantisco che fiorisce poco o niente. Meglio un’esposizione al sole o a mezz’ombra. Provare per credere… e quando avrete la vostra carriola fiorita, andare avanti e indietro tra sole ed ombra per valutare l’andamento della fioritura può anche diventare un esperimento divertente e, soprattutto, non danneggia la schiena!

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